Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘corsi’

Dai nostri laboratori di inglese presso il Baby Planet a Pisa

Dai nostri laboratori di inglese presso il Baby Planet a Pisa

.

Con il mese di maggio, termineranno i nostri laboratori di inglese per i più piccoli presso il Centro psicomotorio al Baby Planet di Pisa. Da giugno ad agosto, sarà comunque possibile giocare e svolgere attività in lingua inglese all’interno dei campi solari organizzati dal centro.

Rispetto ai laboratori, dove gli incontri prevedevano  un percorso strutturato per nuclei tematici (home, food, clothes, colours, weather, etc.), durante i campi solari ci si concentrerà maggiormente su giochi di movimento e canzoni.

Come già sa chi ha seguito i laboratori di quest’anno, per i bambini al di sotto di 3 anni nei primi incontri è richiesta la presenza dei genitori.

Per informazioni e iscrizioni contattare noi al 050 69479 – 320 8662900 (Angela Di Giorno e Daniela Corrado) o la direttrice didattica della ludoteca Elisa Citti al 3478100561.

Vi aspettiamo!

Read Full Post »

corsi-traduzione-legale-trustDaniela Corrado

In questo post, segnaliamo i corsi di traduzione giuridica organizzati da STL Formazione, scuola di formazione con sede a Pisa, che eroga corsi specialistici e di aggiornamento per traduttori e interpreti, sia in presenza che online.

La formazione in ambito giuridico è diretta a traduttori, interpreti, giuristi, linguisti e in generale a professionisti con buone conoscenze delle lingue trattate, che intendano specializzarsi nel settore delle traduzioni legali o consolidare le competenze già acquisite in tale ambito

Vediamo nel dettaglio cosa prevede la programmazione in questi primi mesi del 2014:

Seminario: Il Trust in Italia. La parola al Traduttore, con il patrocinio gratuito delle associazioni per traduttori AITI, ANITI e ASSOINTERPRETI (in attesa di patrocinio presso il Consiglio dell’Ordine di Pisa).

Il corso prevede un’introduzione teorica, essenziale per inquadrare l’istituto del trust nell’ambito dell’ordinamento italiano, all’interno della quale verranno anche affrontati alcuni concetti fondamentali della dicotomia tra common law e civil law.

Nella seconda parte, invece, il corso si concentrerà sugli aspetti più squisitamente linguistici e di traduzione che hanno accompagnato e ancora spesso accompagnano la diffusione e lo sviluppo del trust in Italia.

E’ richiesta una buona conoscenza della lingua inglese.

Docente: Barbara Arrighetti. Iscrizioni aperte fino al 18 gennaio.

Info qui: http://wp.me/p1ovHn-1fk

Laboratorio di traduzione dei contratti dal tedesco, con il patrocinio gratuito di ANITI e ASSOINTERPRETI.

Dopo un’introduzione teorica su alcuni principi di diritto contrattuale, si passerà all’analisi e alla traduzione di tre tipologie di contratto molto diffuse: la vendita, la locazione e l’appalto, con cenni al contratto d’opera.

Il laboratorio si concentrerà sulle clausole più tipiche e problematiche di queste tipologie di contratto.

E’ richiesta una buona conoscenza della lingua tedesca.

Docente: Luca Lovisolo. Iscrizioni a tariffa ridotta entro il 17 gennaio 2014.

Info qui: http://wp.me/p1ovHn-1hH

Per tutti i corsi sono previsti sconti per i soci degli enti patrocinanti, e per gli allievi di STL e della Scuola di traduzione EST di Roma.

Si informa, inoltre, che sono stati attivati degli sconti speciali per gli studenti universitari (info a stl.formazione@gmail.com).

Buona formazione a tutti!

Read Full Post »

La traduzione e redazione di testi per il teatro

di Daniela Corrado

Cari tutti, dopo aver collaborato con STL – Formazione, e partecipato attivamente in prima persona, all’organizzazione del corso di traduzione giuridica dal francese “I contratti internazionali” (con la bravissima e preparatissima docente Barbara Arrighetti), è per me un piacere condividere qui, sul blog di Help Traduzioni, uno dei prossimi eventi formativi già in programma.

Si tratta di un corso di traduzione teatrale dall’inglese, un settore che comporta difficoltà specifiche sia per quanto riguarda la resa scritta dei testi, spesso pieni zeppi di deittici e riferimenti all’attualità, sia la messa in scena. Nel teatro tutto è ritmo, si sa, e la musicalità delle parole, esattamente come in poesia, è fondamentale.

Secondo Claudio Magris: « La scrittura teatrale è (…) ‘scrittura notturna’, una scrittura magari brusca, spezzata, che però è servita a liberarmi da una preoccupazione eccessiva per la chiarezza, e anche da tante timidezze; ho imparato a fare i conti con la frammentarietà, mentre prima tendevo troppo a comporre, a ordinare.»

Una riflessione, quest’ultima, che davvero meriterebbe un approfondimento importante. Nel teatro, infatti, c’è molto più di un testo da tradurre. La frammentarietà a cui allude Claudio Magris è l’essenza stessa della scrittura teatrale; la quale si compone di tante voci, scene e testi che giungono insieme sulla pedana del palcoscenico, davanti al pubblico, per essere visti e ascoltati.

Un insieme frammentario di scene, voci e sensazioni che, come nei sogni, regalano un senso di “verità” che dura per tutto il tempo dello spettacolo.

Tradurre per il teatro è, molto più di quanto avviene per il romanzo, tradurre in “verità” ciò che è finzione; perché, nel caso del teatro, il destinatario del testo non è altrove che immagina, ma è presente, vigile e partecipe alla produzione del testo in divenire.

La scrittura teatrale ha il non facile compito di solleticare l’immaginazione nell’immediatezza.

Non posso spingermi oltre in riflessioni che vanno sicuramente al di là della mia portata di semplice amateur del teatro, ma partecipare alla realizzazione e divulgazione di iniziative formative in grado di approfondire questi temi, sì che posso farlo, ed è una gioia.

Read Full Post »

Aspetti legali e fiscali delle traduzioni in diritto d’autore

di Daniela Corrado

Se la Francia si è dotata di un Codice degli usi firmato da editori e traduttori e la Spagna di un Libro bianco che reca indicazioni su normative, contratti, diritti, usi, compensi, fiscalità, pubblicità ecc. cosa è accaduto in questi anni in Italia riguardo al diritto d’autore?

Nel nostro paese la legge che regola la protezione del diritto d’autore e gli altri diritti connessi al suo esercizio risale al 22 aprile 1941.

La L. 633/1941 ha subito in seguito alcune modifiche (D.Lgs. 68/2003 e L. 2/2008) ma sostanzialmente resta il fatto che di questa legge non esiste un testo consolidato ufficiale, e che essa si riferisce non solo ai traduttori, ma a tutti i soggetti considerati “autori” (la normativa generale parla unicamente di “autori”); perciò traduttori, scrittori, registi, pittori, musicisti, ecc. fanno tutti riferimento a quest’unica legge nata prima della Seconda Guerra Mondiale, quando la quantità di materiale editoriale prodotto era davvero esigua rispetto a oggi.

La situazione attuale è ben diversa da quella degli anni Quaranta, in cui la legge sul diritto d’autore vide la luce, non solo per la grande quantità di materiali editoriali ora in produzione, ma anche per il sorgere di nuove professionalità legate allo sviluppo della tecnologia (localizzatori, doppiatori, web designer, autori che optano per il self-publishing, ecc.) che di fatto svolgono un’operazione creativa e quindi autorale nello svolgimento del loro lavoro.

Per chi fosse interessato a queste questioni, il 18 e il 25 settembre, STL-Formazione per Interpreti e Traduttori e la Scuola EST di Roma (European School of Translation) organizzeranno due webinar (corsi on line) sugli aspetti legali e fiscali legati alle traduzioni in diritto d’autore.

I relatori sono due consulenti specializzati in materia: Giuseppe Bonavia, dottore commercialista di Pisa, e Pietro Giustinucci avvocato del Foro di Pisa e docente presso la Scuola di Formazione Forense degli Ordini degli Avvocati di Pisa – Livorno – Lucca – Massa – La Spezia.

In scaletta ci sono i problemi più frequenti legati alla traduzione editoriale, sia dal punto di vista della tassazione, sia dal punto di vista del contratto, dei diritti e dei doveri del traduttore:

  • non assoggettabilità a contribuzione INPS del reddito da traduzione letteraria, il suo regime fiscale agevolato e le forme con cui esso deve essere certificato al committente
  • problematiche riferite ai rapporti con committenti non italiani
  • coesistenza di due distinte forme di reddito
  • “Contratto di traduzione per l’editoria” o “Contratto di edizione di traduzione”, differenze e peculiarità specifiche
  • diritti morali e diritti patrimoniali che competono al traduttore per l’editoria
  • tratti essenziali del Contratto di edizione di traduzione, con riferimento ad alcune ipotesi particolari, quali la traduzione di programmi informatici, di siti web, di dialoghi cinematografici, televisivi, ecc.

Il corso prevede il rilascio di un attestato di frequenza. Il costo totale per la partecipazione ad entrambi i webinar è di € 60,00 IVA inclusa.

Per le iscrizioni è necessario compilare l’apposito modulo on line predisposto dalla EST.

Read Full Post »

Older Posts »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: