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Cari tutti,

avvisiamo che dal mese di settembre 2014 questa versione del blog non verrà più aggiornata. C’è sempre un po’ di tristezza quando qualcosa finisce, ma in questo caso c’è anche tanto entusiasmo per la grafica rinnovata e i nuovi servizi.

Vi invitiamo a visitare la nuova versione del nostro sito www.helptraduzioni.com e del BLOG.

Per ricevere le notifiche dal nuovo blog, se siete già iscritti a questo, non sarà necessario compiere un’altra iscrizione.

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Per qualsiasi altra richiesta o informazione, come al solito trovate i nostri numeri e indirizzi email nella sezione CONTATTI.

Stay tuned! Daniela Corrado e Angela Di Giorno di Help Traduzioni🙂

 

chiuso-per-ferieInformiamo i nostri clienti, gli amici e i lettori del blog che dall’8 al 20 AGOSTO lo studio sarà chiuso per le ferie estive.

Per richieste urgenti (o prenotazioni per il mese di settembre) potete contattarci ai recapiti telefonici che trovate qui a lato o nella sezione CONTATTI.

Auguriamo a tutti una buona estate!

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False Friends - Help Traduzioni

di Angela Di Giorno

Questo post è rivolto a chi, pur non sapendolo, si è trovato di fronte a questi insidiosi nemici: i false friends. Sono purtroppo molto comuni perciò, se volete evitare brutte figure, ecco una lista di 15 parole inglesi che non sono quel che sembrano.

1. Actual: è un errore molto diffuso tradurre questo aggettivo letteralmente con ‘attuale’, quando invece significa ‘reale, effettivo’. Allo stesso modo, la traduzione dell’avverbio actually non è ‘attualmente’ ma ‘realmente’. Il significato temporale di ‘attuale/attualmente’ è espresso in inglese dalle parole current/currently.

2. Sensible: qui il calco è una tentazione forte, si tende spontaneamente ad associarlo al nostro ‘sensibile’. In inglese, però, l’aggettivo ha il significato di  ‘ragionevole, giudizioso’. Chi invece è incline alla sensibilità è sensitive.

3. Advise (to) : è ‘consigliare’ e non ‘avvisare’ (in inglese to warn). Attenzione anche al sostantivo, il quale fa parte dei non-countable nouns, perciò per dire ‘un consiglio’ bisogna usare l’espressione a piece of advice.

4. Argument: non è ‘argomento’ (che in inglese corrisponde invece a subject o issue) ma ‘discussione, litigio’.

5. Realise (to): significa ‘rendersi conto di, accorgersi’ ma non ‘realizzare’.

6. Quiet: mi è capitato spesso di usare la frase  ‘Be quiet, please!‘ con gli alunni. Nel 90% dei casi mi rispondono che sono già quieti, continuando a parlare tutti insieme e ad alta voce, non cogliendo che gli sto chiedendo di essere ‘silenziosi’ e non calm o still!

7. Present: è sinonimo di gift ossia ‘regalo’.

8. Accident: non si tratta di un ‘accidente’  inteso nel senso generico di evento casuale inaspettato, ma di un ‘incidente’ nel senso di incidente stradale o domestico.

9. Rest (to): il verbo in inglese significa ‘riposare’, da non confondere con to stay che corrisponde a ‘restare’.

10. Annoying: è definito così qualcosa o qualcuno che provoca fastidio, quindi non ha a che fare con la noia. Il termine corrispondente a ‘noioso’ in inglese è boring.

 11. Library: anche in questo caso capita facilmente di cadere nell’automatismo di tradurre ‘libreria’, anche se è abbastanza noto che si tratta di ‘biblioteca’. La libreria è il bookshop o bookstore.

12. Compass: è sempre uno strumento di misurazione, non il ‘compasso’ (in inglese compasses) ma la ‘bussola’.

13. Casualty: non corrisponde all’italiano ‘casualità’ (in inglese chance, fortuity). Significa invece ‘vittima’, nel senso di persona ferita o uccisa nel corso di un evento drammatico come una guerra o una catastrofe.

14. Lentils: per tradizione si mangiano a capodanno! Sono le ‘lenticchie’ e non le ‘lentine’ per correggere i difetti della vista (in inglese lenses).

15. Factory: non immaginate pecorelle e covoni di paglia, piuttosto un edificio grigio e emissioni di fumo inquinante! Si tratta, infatti, di una ‘fabbrica’ e non di una ‘fattoria’. La parola inglese fabric, tra l’altro, è un altro false friend perché significa ‘tessuto, stoffa’!

Ovviamente, la lista potrebbe continuare. Se siete rimasti sorpresi dopo questo breve, e non esaustivo, viaggio tra le insidie dei false friends e volete saperne di più, potete leggere questo articolo di approfondimento.

Fiumi - Help Traduzioni

 

di Angela Di Giorno

Segnalo con piacere questa iniziativa che coinvolge due ambiti a me cari e a cui, di solito, viene dato troppo poco spazio: la poesia e la traduzione.

Il premio, intitolato al poeta e traduttore Lionello Fiumi (1894-1973)è bandito dalla Biblioteca Civica del Comune di Roverchiara (VR), la città in cui il poeta abitò per venti anni, prima di trasferirsi per un lungo periodo a Parigi. Fiumi sposò la parigina Marta Leroux (ricordata in una delle sezioni del premio) e svolse un’instancabile opera di divulgazione della cultura italiana all’estero, opera che gli valse nel 1954 il Gran Prix des Amitiès Francaises, due premi dell’Accademia d’Italia e il titolo di ambasciatore letterario dell’Italia.

Il bando ha scadenza il prossimo 31 agosto 2014 e prevede la possibilità di partecipare ad una delle tre sezioni:

A. Raccolta edita di poesia;

B. Poesia inedita;

C. Premio “Marta Leroux” per un’opera edita in versi o in prosa tradotta dalla lingua francese.

È possibile consultare il regolamento completo sul sito del Comune di Roverchiara.

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